OSS Maestro!

Genova, 15 Dicembre 2011
Il Maestro ci ha lasciato, dopo mesi di sofferenza iniziati nel Giugno del 2011, quando un ictus lo ha colpito all'improvviso.
Dopo aver stretto i denti e lottato nel periodo della riabilitazione durato fino all'autunno, quando sembrava esserne uscito, un secondo ictus devastante lo ha colpito e paralizzato nel mese di novembre.
Ha combattuto come un vero Samurai fino all'ultimo giorno.
Non parlava più ma mi mostrava i progressi che riusciva a fare, il lieve movimento di una gamba, di una mano, un braccio.
Eseguiva respirazioni addominali profonde e tutto questo era il suo modo per combattere la malattia che lo aveva colpito. Un combattimento, il suo ultimo combattimento, che inevitabilmente ha perso il 10 dicembre 2011.
Il Maestro Foralosso oltre che un insegnante per me è stato anche un padre ed un amico; ci trovavamo tutte le settimane per andare in palestra o semplicemente a casa sua dove, davanti ad un bicchiere di vino, si chiacchierava quasi sempre di arti marziali, dei suoi trascorsi con i vari maestri, delle tecniche da modificare o da inserire nella nostra scuola o dei progetti che aveva in mente.
Ricordo come non avesse mire espansionistiche, riguardo alla scuola mi diceva: "Abbiamo già tre gruppi che seguono il nostro metodo, basta così". Non aveva l'arroganza di imporre il suo stile, non gli ho mai sentito dire: "Il nostro metodo è migliore degli altri". E' sempre stato un uomo umile e riservato, fuori dalle politiche e dai giochi di palazzo, non si è mai voluto immischiare, però sul tatami, finchè ha potuto, ci è salito per insegnare.
Chi criticava, invece, erano quei cinturoni che giravano intorno ai tatami in giacca e cravatta, "bidoni vuoti" come diceva lui.
La morte del Maestro comunque non ci ha trovati impreparati, ce l'aspettavamo. Da tempo mi aveva consegnato i princìpi e i fondamenti della scuola, lasciando una strada ben precisa da seguire.
Chi vuole camminare con noi ben venga, sappia però che c'è da lavorare e sudare, i tempi dei regali sono finiti. La nostra scuola rimane aperta a tutti coloro che desiderano imparare il metodo del Maestro e a divulgarlo.
A questo scopo organizzeremo degli stage per gli istruttori, per le cinture nere, per gli atleti che vorranno gareggiare, e per le cinture colorate. Per rispetto del Maestro insegnerò tutto quello che mi ha dato finché avrò la forza di farlo.
Il sapere del Maestro non andrà perso, noi ti ricorderemo sempre nei tuoi insegnamenti.
OSS Maestro Foralosso, i Tuoi allievi ti salutano.
M. Loris Testi
